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la storia

foto san pellegrinoSituato nel cuore di Viterbo, il quartiere di San Pellegrino è uno dei siti medioevali più belli e ben conservati d'Italia: la ricchezza di piazzette, torri ed abitazioni dai caratteristici aspetti dell'architettura del duecento, lo rendono un paesaggio estremamente suggestivo in cui è piacevole lasciarsi perdere viuzza dopo viuzza. Anche altri elementi come gli archi, porticati e la fattura in piperino, pietra di origine vulcanica, di tutte queste costruzioni, conferiscono al rione un'atmosfera di classicità ammirabile di giorno quanto di sera, durante la quale l'incantevole bellezza del centro abitato è avvolta da armonici giochi di lucifoto camino ed ombre dovuti, tra le altre cose, alle caratteristiche case a ponte. Il nucleo del quartiere è la caratteristica Piazza San Pellegrino, su cui si affacciano il Palazzo degli Alessandri, significativo prototipo di residenza privata dei primi secoli del secondo millennio; la Chiesa di San Pellegrino, che risulta menzionata nei documenti di archivio già nel 1045 e presenta, ora, molti tratti neogotici, introdotti con la consistente restaurazione ottocentesca, ed altre costruzioni dominate da una torre a quattro piani: Torre Scacciaricci. Altri punti d'interesse sono le varie piazze minori come Piazza Cappella, occupata dalla cappella appartenente alla chiesa di San Pellegrino, o Piazza San Carluccio. Degna di nota è la Fontana Grande, di tipica struttura a tazze sovrapposte, risalente al tredicesimo secolo, che è forse la più conosciuta ed elegante fra le numerose fontane viterbesi. Da oltre vent'anni, la borgata ospita la manifestazione di "San Pellegrino in Fiore" che si è evoluta da sola mostra floreale, di grande impatto visivo, ad un evento di ancora maggior richiamo ed interesse, grazie alle altre attività introdotte con il tempo, come sfilate di moda, degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici ed altro.